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Negli ultimi due mesi il mondo del lavoro è cambiato, per tutti è diventato smart working, per gli spazi di coworking che già sono smart per definizione, si è aperta una nuova frontiera di opportunità più legata al concetto di community e meno condizionata dallo spazio fisico.

 

Il concetto di coworking come semplice affitta-postazioni è ormai superato e lo spazio è luogo di incontro e di scambio. Oggi più che mai, con l’emergenza Coronavirus il concetto di comunità assume un peso ancora più rilevante, se lo spazio fisico diventa finito o limitato (se non limitante).

In questi mesi difficili, abbiamo sperimentato che la community è il pilastro fondamentale di uno spazio di coworking e quella di Impact Hub Bari è una comunità integrata, collaborativa e generativa di idee.

Questo ci ha portato ad organizzare da subito e grazie alle competenze offerte dai nostri hubbers, webinar digitali e fruibili gratuitamente e incontri online tra i membri della community. I webinar hanno in sostanza preso il posto dei nostri talk, permettendo ad un pubblico più ampio, anche non local, di poter partecipare e conoscere non solo la nostra realtà ma anche le persone che ne fanno parte.

Inoltre, in poche settimane, siamo riusciti a fare qualcosa che in otto lunghi anni, nonostante svariati e motivati tentativi, non eravamo mai riusciti a fare: dar vita al network Impact Hub Italia, la rete degli impact hubs italiani con i suoi 2.000 membri.

Lo spazio fisico del coworking si fonde con quello digitale, dando vita ad un coworking virtuale accessibile in qualsiasi situazione.

Se molti dei contenuti si sono spostati sullo spazio virtuale, come abbiamo riorganizzato lo spazio fisico per permettere ai nostri membri di accedere nuovamente allo spazio e lavorare in totale sicurezza e tranquillità? Ecco a voi le risposte.

Come abbiamo riorganizzato lo spazio

– Innanzitutto sanificando gli ambienti con procedure di sanificazione certificate. Inoltre, assicuriamo ai nostri membri una pulizia giornaliera  dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni.

– Tanto all’ingresso quanto nello spazio e nei bagni abbiamo disposto idonei saponi igienizzanti e detergenti per le mani.

– Abbiamo riorganizzato lo spazio per fare in modo che la distanza di sicurezza sia rispettata sia nell’area di lavoro (scrivanie) che all’interno degli uffici. Per far questo, alcuni desk sono stati dislocati in aree prima adibite ad incontri e riunioni.

Modalità di ingresso hubbers.

Lo spazio è aperto dalle 8:30 alle 20:30, abbiamo creato un accesso per l’entrata ed uno per l’uscita.

Prima dell’accesso ad Impact Hub Bari, ogni persona è sottoposta al controllo della temperatura corporea con termometro ad infrarossi. Con temperatura superiore ai 37,5°, non è possibile accedere alla struttura.

Tutti gli hubbers devono indossare una mascherina

In presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali, anche successivamente all’ingresso, si deve necessariamente tornare presso il proprio domicilio e chiamare il medico di famiglia e l’autorità sanitaria.

Molto è affidato anche al senso di responsabilità di ognuno di noi, come sempre è accaduto all’interno di Impact Hub Bari. Infatti ogni hubber deve seguire tutte le disposizioni nell’accedere al luogo di lavoro, come mantenere la distanza di sicurezza, osservare le regole di igiene delle mani attraverso una pulizia frequente ed indossare la mascherina quando permane nelle aree comuni.

 Modalità di ingresso Ospiti

L’accesso ai visitatori esterni in questo momento è ridotto per tutelare la sicurezza di tutti. In ogni caso anche per gli ospiti sarà necessario attuare delle procedure di ingresso, che consistono nel controllo della temperatura, fotocopia dei documenti d’identità, firma del registro degli accessi con orario di entrata e di uscita, corredato dal nome dell’azienda o del professionista ospitante.

Gestione spazi comuni (zona break, sala riunioni):

L’accesso agli spazi comuni è contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano.

A zona break si può accedere uno per volta.

Gestione di una persona sintomatica

Nel caso in cui un hubber sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria quali la tosse, dovrà farlo immediatamente presente al Community manager di Impact Hub Bari.

 

Ti aspettiamo per ripartire in sicurezza!

monica_delvecchio