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Impact Hub Bari è una community costituita da oltre 160 membri, ognuno ha la sua storia costellata da successi, fallimenti, scelte, oggi vi raccontiamo la storia di una startup di successo, ETECO.

ETECO, leva strategica per il risparmio energetico è l’acronimo di Energy Technologies for Energy COnditioning, si occupa di miglioramento dell’efficienza delle reti elettriche e di riduzione consumi, emissioni di CO2 e perdite dovute ad una bassa qualità dell’energia

Il nostro member host Claudio Mundo ha rivolto alcune domande a Pietro Andriola, founder di ETECO e coworker da circa un anno.

Eteco Impact HUb

Intervista di Claudio Mundo

 

Pietro, quando hai scoperto di voler fare l’imprenditore?

Posso dire che l’idea di fare l’imprenditore mi ha attratto sin da adolescente: ricordo il padre di un mio compagno di classe, un imprenditore, sempre all’opera con i suoi collaboratori di fiducia. Realizzava le case più belle in Ostuni. Ecco, l’idea di realizzare qualcosa di bello, con passione e all’interno di un in team si è insinuata in me sin da allora.

 

Da Ostuni a Bari, a Milano… e ritorno.

Dopo la laurea in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Bari, ho iniziato a lavorare a Milano come consulente, all’interno di un team multidisciplinare, che aveva l’obiettivo di revisionare e migliorare l’esistente, in diverse aree aziendali, per migliorare il controllo di gestione e l’ottimizzazione dei costi. Mi sono occupato di questo anche una volta tornato a casa, fino a lavorare in gruppi di lavoro impegnati nella riduzione dei costi per l’elettricità, ricorrendo alle rinnovabili e all’efficienza energetica.

 

La “Power Quality”, un concetto da riscoprire.

Nel 2013, il caso fu decisivo: nel corso di una riunione di team, fu affrontato l’argomento della “power quality” in termini di risparmio energetico. Ne fui catturato, non ne avevo mai sentito parlare in quei termini: si accese una “lampadina” (è il caso di dire!), l’idea di fare impresa dando un contributo “green” mi attirava moltissimo.

 

Da consulente a imprenditore.

In Italia non c’erano pubblicazioni accademiche in merito, così iniziai a studiare da autodidatta su fonti estere; dopo un anno di ricerche e studio, mi ritrovai davanti a un bivio professionale ed esistenziale: smettere i panni del consulente e indossare quelli dell’imprenditore, assumendo in prima persona tutti i rischi legati agli investimenti, alla ricerca e sviluppo, alla produzione, alla sostenibilità delle attività aziendali.

 

ETECO nasce dal tenace superamento di numerose “sfide”.

Prima di organizzarmi per la produzione, decisi di procedere con un approccio meno impegnativo finanziariamente e di acquistare alcuni prodotti già presenti sui mercati esteri: volevo realizzare alcuni test in condizioni applicative reali per verificare sul campo tutti i concetti che avevo studiato da autodidatta. Purtroppo, quei prodotti non diedero le risposte sperate in termini di efficienza energetica. Non mi persi d’animo e alla fine decisi di riconsiderare la produzione in proprio. Dopo aver dato fondo ai risparmi personali ed aver ricorso ai prestiti di genitori e amici, ho avuto accesso al debito bancario. Costituii una startup innovativa, sia perché si prestava bene al tipo di attività che intendevo svolgere, sia perché le startup innovative godono di una garanzia statale per l’accesso al credito. Con l’arrivo nel team di Roberto, mio amico dai tempi dell’università e ingegnere elettrico, a marzo 2016 nasceva ETECO S.r.l., Energy Technologies for Energy COnditioning.

 

eteco

 

Qual è stato, e qual è, il progetto imprenditoriale di ETECO?

Producemmo il prototipo del nostro primo prodotto, ETECO F3™, un prodotto che fa risparmiare energia riducendo i disturbi elettrici ad alta frequenza, che diede sin da subito ottime prestazioni, venendo subito acquistato dai clienti presso cui fu testato. Oggi ETECO si rivolge ad aziende medie e grandi, pubbliche e private, con consumi elettrici da almeno 500 mila euro annui; siamo certi che la nostra crescita non dipenda soltanto dagli aspetti tecnici dei nostri prodotti ma anche dalla “value proposition” che offriamo: ciò che ETECO propone sono risultati verificabili gratuitamente, con ritorni di investimento superiori a quelli del fotovoltaico (per fare un paragone). Solo dopo aver verificato il risparmio ottenuto il cliente decide se acquistare o noleggiare il prodotto. In quest’ultimo caso, una parte del risparmio copre la rata del noleggio, il surplus resta a beneficio del cliente che inizia a risparmiare senza alcun tipo di esborso iniziale. In questo periodo stiamo lanciando sul mercato ETECO G3™, un nuovo prodotto, nato dal dialogo continuo con i nostri attuali clienti, che farà risparmiare energia elettrica riducendo i disturbi elettrici a bassa frequenza. Il progetto imprenditoriale ETECO è un continuo work in progress, sempre in fase di startup in un mondo che cambia velocemente.

 

eteco logo

 

Impact Hub Bari è il luogo giusto anche per chi si occupa di energia?

Il motivo del mio approdo ad Hub era la necessità di una postazione di lavoro, di un ufficio direzionale dove poter incontrare clienti, fornitori, partner. All’inizio nutrivo qualche timore, anche per via della atipicità del mio settore di riferimento rispetto a quello dei tanti hubber qui presenti. Oggi, Impact Hub ha superato di gran lunga la soddisfazione di quello che era il mio bisogno iniziale. Questo spazio di coworking è un luogo dove hai piacere di recarti al mattino, dove accade di stringere nuove amicizie che ti fanno stare bene e che ti fanno lavorare meglio.

 

Vuoi scoprire come funziona Impact Hub e diventare coworker? Scrivici a info@hubbari.net o compila il modulo sottostante!

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