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L’Agenzia del Demanio dà il via a Valore Paese-Cammini e Percorsi: un bando per la concessione gratuita (per 9 anni) di 43 immobili pubblici, tra cui torri ed ex caselli ferroviari, situati lungo cammini storico-religiosi e percorsi ciclopedonali, da affidare a imprese, cooperative e associazioni costituite in prevalenza da under 40.

Il bando di gara è stato definito grazie anche ai risultati della consultazione pubblica che si è conclusa il 26 giugno e ha registrato un interesse straordinario, con la partecipazione di quasi 25mila persone tra italiani e stranieri.

Gli interessati dovranno, tra l’altro, presentare un progetto, con piante e layout funzionali, con la descrizione degli interventi di recupero e di conservazione, e tutte le tavole che occorrono per descrivere l’ipotesi progettuale. Necessario, dunque, sin dalla fase di candidatura, il coinvolgimento di professionisti.

Il progetto, sostenuto dai ministeri dei Beni culturali e delle Infrastrutture, nasce per trasformare gli edifici esistenti in contenitori di attività e servizi per i viaggiatori, con l’obiettivo di favorire il “turismo lento” e di sostenere l’imprenditoria giovanile e il terzo settore. Il termine per la presentazione delle offerte scade l’11 dicembre 2017 alle ore 12:00.

Ai 30 immobili di proprietà dello Stato in gara, se ne aggiungono altri 13 che saranno messi a disposizione di enti locali coinvolti nell’iniziativa. Gli enti pubblicheranno i relativi bandi sui loro siti istituzionali.

«In autunno – si legge in una nota dell’Agenzia del Demanio – è previsto il secondo bando del portafoglio Cammini e Percorsi che sarà dedicato agli immobili di maggior pregio, che per essere riqualificati richiedono investimenti consistenti, da affidare in concessione di valorizzazione fino a 50 anni con un canone di affitto e un progetto sostenibile che ne preveda il recupero e il riuso».

Gli usi consentiti sono diversi: servizi di accoglienza e di informazione turistica, attività di animazione sociale, culturale e sportiva degli itinerari in cui gli immobili ricadono. Possono essere previste, inoltre, funzioni legate all’ospitalità, alla ristorazione, all’artigianato, alla vendita di prodotti enogastronomici o a chilometro zero. È possibile utilizzare i locali per offrire servizi a camminatori e ciclisti o ad utenti con specifiche necessità, come ad esempio bambini, anziani e disabili. Sono compresi servizi alla persona, presidi e ambulatori medici e centri benessere.

Per partecipare alla gara è necessario presentare una proposta che non prevede l’offerta di un canone: la valutazione si baserà unicamente sugli elementi qualitativi del progetto e sulle potenzialità della proposta sia in termini di sviluppo turistico, e relativo beneficio economico e sociale, sia in termini di promozione dello “slow travel”.

Bando Cammini e percorsi

Per visionare gli allegati del bando e gli immobili, clicca qui.