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Anche Impact Hub Bari festeggia San Nicola!

Come i valori del Santo più venerato d’Italia si possono attribuire ad un Network di Coworking e Innovazione Sociale? E’ presto detto: per costruire una società solida e con prospettive di sviluppo bisogna prima guardare alla cultura del territorio d’appartenenza. Rileggendo la storia di San Nicola, patrono della città di Bari, in occasione dei festeggiamenti, abbiamo riscontrato non poche analogie tra il progetto della nostra community e i valori della tradizione

San Nicola di Bari: il santo più venerato d’Italia

Prima di raccontarvi le analogie tra la tradizione religiosa (e non) del nostro territorio e le vie per l’innovazione sociale, è d’obbligo fornirvi qualche cenno storico sul Santo più venerato d’Italia.

San Nicola di Bari è patrono di marinai, pescatori, farmacisti, nubili, prostitute, profumieri, bottai, bambini, scolari, avvocati, commercianti, e delle vittime di errori giudiziari. E’ nato nel 270 (circa) a Patara di Licia ed è venerato come Santo della Chiesa Cattolica e non solo. Divenne un grande benefattore perchè ereditò dai genitori un grande patrimonio che distribuì tra i poveri. Fu Vescovo di Myra, (nell’attuale Turchia). Imprigionato ed esiliato nel 305 durante le persecuzioni emanate da Diocleziano, fu poi liberato da Costantino nel 313 e riprese l’attività apostolica.

Già nel Medioevo San Nicola è uno dei santi più popolari del Cristianesimo e molte leggende che lo riguardavano parlavano già di miracoli a favore di persone povere e sfortunate. In particolare, si narra che Nicola venne a conoscenza di un ricco uomo decaduto che voleva avviare le sue tre figlie alla prostituzione perché non poteva farle maritare decorosamente. Così avvolse un’ingente quantità di denaro in un panno e lo gettò nella casa dell’uomo, in modo che tutte avessero la dote per il matrimonio. Un’altra leggenda narra di un macellaio che aveva ucciso tre bambini per venderne la carne, e che Nicola fu capace di resuscitarli. Per questi episodi, San Nicola è ritenuto un santo benefattore e protettore, specialmente dei bambini, dei marinai e degli stranieri. Morì a Myra il 6 dicembre, presumibilmente dell’anno 343.

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I festeggiamenti in onore di San Nicola a Bari

San Nicola viene ricordato a Bari con numerosi eventi, tra i quali spicca il corteo storico. Le spoglie del Santo furono conservate nella cattedrale di Myra fino al 1087. Quando la città cadde in mano musulmana, Bari e Venezia, rivali nei traffici commerciali con l’Oriente, entrarono in competizione per il trasferimento in Occidente delle reliquie del santo. Una spedizione barese di 62 marinai, raggiunse Myra e si impadronì di circa metà dello scheletro di Nicola, che giunse a Bari proprio il 9 maggio 1087. A Bari, un lungo corteo storico (diretto quest’anno da Sergio Rubini) ripercorre gli eventi del 1086 e la statua del santo è condotta in processione su una barca e poi esposta in piazza per il culto pubblico. In questa occasione, la città è raggiunta da numerosi pellegrini, provenienti tanto dalle altre regioni italiane (Abruzzo e Calabria, soprattutto) quanto dalla Russia e dagli altri Paesi ortodossi. In Italia, il culto di san Nicola non finisce a Bari o a Venezia, ma è radicato tanto nelle regioni meridionali quanto al nord. Il protettore di circa 300 località italiane è probabilmente è il santo che vanta il maggior numero di patronati in Italia. Non solo. San Nicola è molto popolare anche in altri paesi Europei.

Impact Hub Bari: i valori della tradizione di San Nicola di Bari nel programma di Innovazione

La community di Impact Hub Bari si inserisce in un territorio caratterizzato da specifiche tradizioni. Lungo il suo percorso sulla strada dell’innovazione sociale, innumerevoli sono le tappe che rimandano alla cultura della terra barese e che hanno segnato in qualche modo le vite di tutti. Una delle principali è sicuramente la storia di San Nicola, “simbolo” di valori imprescindibili anche per Impact Hub Bari, spazio di coworking ed eventi per persone che intendono avere un impatto positivo nel mondo.

  • Nella tradizione: San Nicola è simbolo di incontro ed unione, e non di scontro.
  • Per l’innovazione: Sì alla collaborazione e no alla competizione. Impact Hub è un network che mette in relazione e facilita le collaborazioni tra professionisti di vari settori, allo scopo di generare valore. Gli hubbers con le stesse competenze si mettono a disposizione per la creazione di progetti, e si ritengono parte di un team che condivide i medesimi interessi
  • Nella tradizione: San Nicola rappresenta per antonomasia culture differenti
  • Per l’innovazione: non si può prescindere dalle diversità. Impact Hub è presente nei 5 continenti con più di 70 Spazi innovativi di Coworking ed Eventi (di cui 8 in Italia). Sono circa 11mila i membri da Amsterdam to Johannesburg, da Singapore a San Francisco, in continua espansione.
  • Nella tradizione: San Nicola è santo protettore dei mercanti e dei commercianti
  • Per l’innovazione: Impact Hub incoraggia e accelera il business grazie all’esperienza e alla consulenza dei professionisti del settore. E’ un vero e proprio un laboratorio di innovazione e centro di aggregazione per realtà che lavorano per una società migliore. In Impact Hub, inoltre, si possono trovare le giuste opportunità di collaborazione per ampliare il proprio business.
  • Nella tradizione: San Nicola è certamente un simbolo religioso, ma allo stesso tempo è noto anche al di fuori del mondo cristiano perché la sua figura ha dato origine al mito di Santa Claus
  • Per l’innovazione: bando ai pregiudizi. “Impact cannot happen in isolation. It requires collective action”. La nostra community, infatti, osserva e valuta prima le varie sfaccettature dei potenziali membri prima di escludere la possibilità che nuove realtà possano portare un miglioramento nella società. In generale, il network si fonda sui principi del Rispetto e dell’Unione.

Partire dal passato, quindi, per guardare oltre con occhi più consapevoli: il nostro augurio in occasione della festa patronale dedicata a San Nicola di Bari è quindi un futuro fruttuoso e d’impatto per tutta la cittadinanza, senza dimenticare le tradizioni da cui abbiamo ereditato certi valori imprescindibili.

(Ringraziamo l’agenzia di comunicazione Pooya per la concessione dell’immagine).